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SOCIETA'
22 aprile 2013
LA FIDUCIA
Nell’attuale società tutto è considerato precario, temporaneo, effimero; “cogli l’attimo” è lo slogan ormai in voga, che induce a consumare nella maniera più soddisfacente possibile il proprio presente, senza coltivare aspettative per il futuro. Anche i sentimenti sono ritenuti destinati a finire nel tempo. Si crede possibile un innamoramento temporaneo, una passione travolgente, un’amicizia basata sulla condivisione di un qualche interesse, ma non si fa alcun affidamento su un legame umano solido ed eterno. Si tende ad allacciare rapporti umani, mantenendo un certo distacco, condividendo qualche interesse in comune, ma senza lasciarsi andare ad un pieno coinvolgimento emotivo. Un clima socio – politico basato sulla precarietà, sulla menzogna, sui raggiri, sui tradimenti, sull’individualismo, sulla furbizia, sull’indifferenza mina profondamente quell’elemento fondamentale alla base di rapporti umani soddisfacenti: la FIDUCIA. La diffidenza dilaga. Chiunque ammette di non fidarsi pienamente di nessuno. La mancanza di fiducia porta ad un isolamento interiore; aumentano i luoghi d’aggregazione, i mezzi di comunicazione tra le persone, è facile incrementare il numero delle proprie frequentazioni, ma il proprio cuore, le proprie debolezze si tende a celarle, perché non ci si fida dell’altro. È palpabile il clima di diffidenza esistente sotto tanti falsi sorrisi o anche sotto goliardiche risate tra amici, che induce le persone a rintanarsi in una gabbia interiore, con sportelli chiusi sempre più “arrugginiti” dal tempo. Non si crede più non solo nell’Amore e nell’Amicizia, ma si è persa la fiducia anche nella Giustizia, nella Politica, a causa delle tante verità nascoste, dei tanti silenzi omertosi, di tante falsificazioni storiche e dei tanti “teatrini politici” a cui si assiste, ivi compresa la recente elezione del Parlamento e del Presidente della Repubblica!!! Tuttavia, anche la ricerca della Verità, che contraddistingue chi reclama trasparenza, pare che interessi a pochi. A chi giova questo serpeggiante nichilismo che si è insinuato nell’animo umano???… Chissà perché mi viene da pensare “dividi et impera”!!!…

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permalink | inviato da lasirena il 22/4/2013 alle 10:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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Siate sempre capaci di
sentire nel più profondo
qualunque ingiustizia
commessa contro chiunque
in qualunque parte del
mondo.
(Ernest Che Guevara)


Nessun colpevole può
essere assolto dal
tribunale della
sua coscienza.
     (Giovenale)

Il peggior peccato contro
i nostri simili non è l'odio,
ma l'indifferenza: questa
è l'essenza della disumanità.
(George Bernard Shaw)






Non dispiacerti di ciò che
non hai potuto fare,
rammaricati solo di quando
potevi e non hai voluto.
(Mao
Tse tung)

E' strano come tutti
difendano  i propri  torti
con più vigore dei
propri diritti
(Kahlil Gibran)

Chi è nell'errore compensa
con la violenza ciò che
 gli manca in verità
e forza.
(Wolfgang Goethe)

Di tutto conosciamo
il prezzo, di niente
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( Friedrich Nietzsche)

La dignità non consiste nel
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(Aristotele)

Non condivido la tua idea,
ma darei la vita perché tu
la possa esprimere.
(Voltaire)





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quanto più a lungo
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Una parola ci libera
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è amore.
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La suprema felicità
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 per quello che si è o,
 meglio, essere amati
a dispetto di quello
che si è. 
 
( Victor Hugo)



                                                                 



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