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lasirena
DIARI
18 novembre 2010
LA MENZOGNA

 

  Affermare che la Verità oggettiva non esiste e che ogni individuo è portatore della propria verità comporta, come ovvia conseguenza, negare l’esistenza del suo contrario ossia la menzogna, poiché se ogni “parto della fantasia umana” può assurgere a verità incontrastata,  specie se supportata da un congruo numero di complici o da prove preconfezionate, chiunque, per motivi di convenienza, può spacciarsi per Napoleone reincarnato, senza passare per un impostore. Infatti, tra i sostenitori di tale tesi si schierano i più “accaniti” bugiardi, ben consapevoli della capacità potenzialmente distruttiva, anche, della più semplice menzogna !!!…

   La Verità è sempre unica ed oggettiva e,  anche quando si vuole cancellarla con menzogne o con l’oblio della memoria, lascia sempre delle tracce, che, se ricercate “scavando” nel passato, prima o poi emergeranno, smascherando gli impostori. Spesso capita che eventi che hanno interessato più persone siano raccontati in maniera diversa. Se due amici sono stati compagni di viaggio e uno dei due racconta condizioni metereologiche splendide, mentre l’altro narra pioggia e vento, non v’è dubbio che uno dei due mente e l’altro è sincero. Chi mente senza un’apparente giustificazione è sempre in “mala fede” poiché ribalta lo stato dei fatti, con l’intento di far passare chi dichiara la verità per bugiardo e di insinuare dubbi sull’altrui salute psichica, al fine di screditarne l’immagine e la credibilità. E allorquando fosse inchiodato da prove schiaccianti, sarà pronto a replicare “angelicamente” e a propria difesa che un errato ricordo non è poi così grave da giustificare tanta polemica, accusando l’altro di eccessiva diffidenza, ben sapendo che nessuno può “leggere” nella mente le altrui intenzioni.  Un fatto accaduto o si ricorda o non si ricorda: non credo alla memoria distorta, perché ho “sempre” potuto constatare che la memoria degli esseri umani sulle buone azioni compiute e su quelle brutte ricevute non fa mai cilecca!!!...

    Ancora più “insidiosa” è una menzogna proferita col sostegno di terzi, che può creare una rete di complicità, ove nessuno si potrà più permettere una smentita neanche su falsità successive, salvo pena di ovvie conseguenze. Se più persone “ricordano” uno stesso viaggio trascorso con un cielo sereno, ciò non significa che, sicuramente, la menzogna si trova dalla parte dell’uno o dei pochi che affermano di aver viaggiato con tempesta; infatti, se così fosse, la verità diventerebbe la tesi sostenuta da una maggioranza di persone e che, pertanto,  parole menzognere proferite da più individui potrebbero costruire una verità, falsificando la realtà. Ma la menzogna può distruggere la Verità? No! La Verità non si può falsificare in quanto regna indistruttibile e incontaminata nell’animo delle persone e lascia sempre delle  tracce, che non potranno mai essere totalmente distrutte da chi ha interesse a non farle trovare. Ad esempio, prima o poi, potrebbero sbucare delle foto di un turista giapponese che, trovandosi nello stesso luogo visitato dai viaggiatori, in analogo periodo, ha immortalato le condizioni metereologiche effettive.  E’ pur vero che tutto ciò che appare si può falsificare ed ha bisogno di riscontri, ma è altrettanto vero che si può mentire agli altri, ma non a se stessi: la persona falsa mente sapendo di mentire!!!..  Le parole possono essere menzognere, la realtà artatamente costruita può essere falsa, ma ogni individuo a conoscenza dei fatti accaduti, “all’interno” di se stesso sa bene quale sia la verità, a prescindere dalla tesi che sostiene, vera o falsa che sia.

     E se chi afferma di essere Napoleone si cala così tanto nel personaggio rappresentato, finendo col credere di esserlo veramente, mentendo persino a se stesso, costui non è più un bugiardo ma è diventato uno schizofrenico malato mentale!!!…

    La menzogna, anche quella innocente di un bambino a giustificazione di una marachella,  provoca la distruzione del fondamento su cui si reggono i rapporti umani soddisfacenti, ossia la fiducia, che nasce attraverso la conoscenza di una persona, i cui comportamenti nel tempo suggeriscono la possibilità di una fiducia ben riposta. Della persona di cui ti fidi non metteresti mai in dubbio la sua parola, non hai bisogno di alcuna firma su nulla, non hai bisogno di alcun giuramento per avere la certezza che il suo dire coincide col suo pensiero, per essere sicuri che “bocca” e “mente” viaggiano insieme e che ogni promessa sarà mantenuta. Ma cosa succede quando scopri la menzogna? Ti senti tradito, pugnalato alle spalle e, qualunque sia il motivo che ha spinto la persona a mentire, difficilmente si riacquista fiducia nell’altro. Le bugie sono sempre potenzialmente distruttive, perché sono il pilastro su cui si reggono calunnie e diffamazioni, con cui è possibile “uccidere socialmente” una persona, senza l’utilizzo di armi. Ed è per questo che coloro che credono nei valori dell’Onestà e della Giustizia dovrebbero avere quale imperativo morale la ricerca della Verità, consapevoli che di ogni fatto accaduto rimangono tracce nello “spazio” e l’interesse a distruggerle per non farla  emergere è di chi “naviga” nelle menzogne!!!




permalink | inviato da lasirena il 18/11/2010 alle 12:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
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